L’INESORABILE SCORRERE DEL TEMPO

A dispetto dei mutamenti che avvengono a livello della nostra pelle a causa del passare degli anni, è possibile rallentare e trattare l’aging cutaneo avvalendoci della cosmetologia e dei suoi continui progressi.

Il tempo è una successione di istanti, che puo’ essere suddivisa, misurata e distinta in ogni sua frazione. E’ una nozione alla quale ogni cosa si assoggetta: animali, piante, l’intero pianeta insomma...nessuno vi si può sottrarre e nessuno può arrestarne la corsa.

La nostra pelle invecchia: continua per anni a svolgere le sue funzioni rinnovandosi, producendo sostanze, perseguendo il proprio ruolo biologico, fino a presentare piccoli e grandi cambiamenti in termini di spessore, integrità funzionale e anche estetica.

La struttura della pelle consta di più strati e precisamente un’epidermide superficiale e un derma sottostante. L’epidermide è costituita da cellule stratificate che si rinnovano ogni 30 giorni circa, ma il vero centro metabolico si trova nel derma, lo strato più profondo ricco di vasi sanguigni e di cellule particolari dette fibroblasti che sintetizzano le proteine collagene, elastina e glicosaminoglicani (come l’acido ialuronico) donando alla pelle struttura, idratazione e resistenza.

L’invecchiamento cutaneo è un processo evolutivo fisiologico e naturale che riguarda ogni persona e che causa modifiche strutturali visibili. Il suo studio ha portato all’individuazione di due principali categorie legate a fattori interni ed esterni all’organismo umano:

  • invecchiamento cutaneo intrinseco: attribuibile alle caratteristiche genetiche e costituzionali che il soggetto eredita.

  2-  invecchiamento cutaneo estrinseco: legato a fattori esterni all’individuo, per lo più dovuti alla prolungata esposizione solare.

Il processo di aging della pelle si traduce in una serie di cambiamenti che generano l’assottigliamento e il cedimento del derma e dell’epidermide. Col trascorrere degli anni i fibroblasti attivi nella produzione di collagene, elastina e glicosaminoglicani (elementi che compongono l’impalcatura della pelle), si riducono in numero e capacità produttiva. Anche la produzione di sebo cala drasticamente e di conseguenza la pelle risulta meno compatta, perde di volume, presenta di discromie e manifesta la formazione di rughe.

La cosmetologia, alla luce di continue scoperte e aggiornamenti, può fare molto per rallentare l’aging cutaneo e aiutare il più possibile a conservare l’integrità e l’estetica della cute nel tempo.

Per contribuire al benessere della pelle è di fondamentale importanza avere uno stile di vita sano (corretta alimentazione e idratazione associati ad attività fisica) e attuare quotidianamente una beauty routine adeguata alle proprie caratteristiche cutanee.

Gli obbiettivi da realizzare sono la fotoprotezione, l’idratazione, il ripristino della barriera cutanea, la stimolazione del ricambio cellulare e la neosintesi del collagene, l’adeguata protezione antiradicalica contro macchie e ipercromie.

Ma è realmente possibile fare tutto questo?

Assolutamente sì, attraverso la costante applicazione di cosmetici anti-aging studiati ad hoc:

- applicazione di creme e sieri all’acido ialuronico per donare turgore e mantenere idratazione ( linea Miss J ).

- uso di peptidi biomimetici per favorire la produzione di collagene esercitando al contempo un effetto lifting simile (linea Vassilissa).

- uso di sostanze antinfiammatorie, antiossidanti e schiarenti (linea baba yaga alla bava di lumaca).

- uso di schermi anti pollution (Yule).

- uso di protezione solare anche durante la stagione invernale.

Ovviamente è buona cosa ricordare che solo l’utilizzo tenace e continuativo di tali prodotti può dare benefici e risultati duraturi, donandoci un aspetto gradevole e giovanile, a dispetto del trascorrere delle stagioni, in modo da farci sentire a nostro agio e affrontare col sorriso il tempo che passa.

 

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